Spiaggia di Spiaggia Is Arutas



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Scelta rapida della spiaggia

Sulla mappa che trovate qui a lato, sono rappresentate le 8 province della Sardegna.
Pur se le quattro nuove province istituite nel 2001, dovranno essere cancellate a seguito del decreto della Giunta regionale sarda del dicembre 2014, continueremo a considerarle per meglio suddividere le aree della Sardegna nelle quali possano essere individuate le diverse spiagge.
Selezionate sulla cartina la provincia nella quale volete cercare una o più spiagge per accedere direttamente alla pagina della provincia.

Sassari Oristano Nuoro Medio Campidano Ogliastra Olbia Tempio Carbonia-Iglesias Cagliari Province della Sardegna


Come raggiungere la spiaggia

Proveniendo da Oristano seguire i cartelli per Tharros. Arrivati al bivio per San Salvatore dopo 15 km si gira a destra e si continua per 1,6 km, poi si svolta a sinistra, si prosegue per 6 km prima di svoltare a destra in una strada sterrata dove si percorrono altri 200 m sino ad arrivare a destinazione.

Servizi

Tipo arenile: Arenile in sabbia

Tipo fondale: Fondale profondo (degrada velocemente)


Servizi:
Parcheggio disponibileParcheggio adatto ai camperPossibile CampeggioDisponibilità di barAdatta ai bambiniMediamente affollata in stagioneAdatta ad attività subacqueeIndicata per surfisti

Coordinate GPS: 39.950681 - 8.401141

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Conversione coordinate




Descrizione della spiaggia

La spiaggia di Is Arutas (che significa Le Grotte) è una spiaggia lunga diversi chilometri dall'aspetto tipico della zona, dove le spiagge sono in genere contornate da rocce di arenaria e con un panorama intorno quasi desertico. E' conosciuta come la spiaggia dei chicchi di riso, essendo composta da piccoli granelli di quarzo ben levigati, che presentano sfumature che vanno dal rosa, al verde, al bianco candido. Purtroppo questa particolarità spinge molti turisti a portar via un 'souvenir' impoverendo l'arenile.
Il mare, per via del colore candido delle sabbie, tende ad assumere nel bassofondale un particolare colore azzurro carico. Il fondale è piuttosto profondo già a pochi metri dalla riva. Questa caratteristica unita alla ventosità tipica della costa occidentale soggetta al maestrale, la rende meta ambita dai surfisti.
La spiaggia non è molto affollata anche perché la zona non è ancora molto sfruttata dal punto di vista turistico. Vi sono i servizi essenziali, ma non è meta del turismo di massa. Ha di fronte la bella isola di Mal di Ventre.